A ‘Giardini del tè di Dazhangshan’, in Cina, la XXX^ edizione del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino

Il Comitato scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche ha dedicato la trentesima edizione del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino a I giardini del tè di Dazhangshan, situati nella contea di Wuyuan, nella parte nord-orientale della provincia del Jiangxi, nella Cina meridionale.

Ai piedi della montagna Dazhangshan, un vasto sistema di rilievi collinari accoglie in questa regione le coltivazioni del tè: campi ondulati, inconfondibili per il disegno ordinato delle piantagioni che scorrono in forma di siepi parallele e a tratti interrompono la copertura del manto boschivo o la distesa delle risaie nei fondivalle. La pianta del tè – quella Camellia sinensis che in quest’area della Cina ha avuto buona parte delle sue origini storiche – dà forma a un paesaggio contemporaneo condotto secondo rigorosi criteri agroecologici, in grado di raccogliere il senso della storia e di proiettare nel futuro il valore di un ambiente rurale nel quale l’uomo stabilisce una relazione di armonia con la natura.

In questo luogo il Comitato scientifico ha individuato quei valori ricercati ogni anno dal Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, iniziativa che dal 1990 costituisce uno dei principali progetti condotti dalla Fondazione nell’ambito della sua attività scientifica rivolta al paesaggio, allo studio e alla cura dei luoghi, coniugando il campo della ricerca, della documentazione, dell’editoria e della divulgazione culturale.

Il Premio, intitolato a Carlo Scarpa (1906-1978), architetto e progettista di giardini, è rivolto ogni anno a uno specifico luogo del mondo, scelto dal Comitato scientifico perché denso di valori di natura e di memoria, individuato a seguito di ricerche e viaggi di studio e approfondimento.

La campagna del Premio Carlo Scarpa consiste in una serie di attività utili alla conoscenza, salvaguardia e valorizzazione del luogo designato. In particolare sono previste: la pubblicazione di un libro in italiano e in inglese, la produzione di un documentario, la realizzazione di una mostra, l’organizzazione di incontri di studio e una cerimonia pubblica nel corso della quale viene donato al responsabile del luogo un “sigillo” disegnato da Carlo Scarpa.

In questa trentesima edizione, nell’ambito della mostra relativa al Premio, si è scelto di raccontarne alcuni valori fondativi e ripercorrerne la storia. Le Gallerie delle Prigioni di Treviso sono parse l’ambiente ideale. L’esito sarà una mostra che unirà ricerca del paesaggio e ricerca artistica, e indagherà il tema del “curare la terra”.

Il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2019 prevede nel mese di maggio, a Treviso, i suoi principali appuntamenti pubblici.

Venerdì 10 maggio, alle ore 18.00, nelle Gallerie delle Prigioni  è prevista l’apertura dell’esposizione The Ground We Have in Common, curata da Patrizia Boschiero, Fondazione Benetton, e Nicolas Vamvouklis, Gallerie delle Prigioni.

Sabato 11 maggio si svolgerà un convegno internazionale di approfondimento nella sede della Fondazione Benetton (ore 9.30-13.30) e la cerimonia pubblica del Premio nel Teatro Comunale di Treviso (ore 17.00), con la presentazione di un film documentario realizzato dalla Fondazione. Regista, Davide Gambino, collaboratore Gabriele Gismondi. Sarà consegnato un volume collettivo, curato da Patrizia Boschiero, Luigi Latini e Maurizio Paolillo, dedicato a I giardini del tè di Dazhangshan. Verrà anche consegnato il sigillo disegnato da Carlo Scarpa a Hong Peng, responsabile dell’Associazione dei coltivatori di tè biologico di Dazhangshan e presidente della Jiangxi Wuyuan Dazhangshan Organic Food Company.

Il Premio intende essere un riconoscimento per le persone che in questo luogo, dove la complessità degli aspetti economici, ecologici, etici ed estetici si uniscono armoniosamente, testimoniano con il loro lavoro la necessità di sviluppare una relazione sempre più consapevole con la terra e i suoi frutti.

Domenica 12 maggio alle ore 18.00sarà proposto nella chiesa di San Teonisto un concerto di musica cinese in omaggio al luogo designato dal Premio.

L’iniziativa culturale ha avuto il patrocinio del Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo; Ministero per i beni e le attività culturali; Regione del Veneto; Città di Treviso.

Comitato scientifico e coordinamento del Premio

Luigi Latini, architetto, Università Iuav di Venezia (presidente);

Maria Teresa Andresen, paesaggista, Università di Porto;

Giuseppe Barbera, agronomo, Università degli Studi, Palermo;

Hervé Brunon, storico del giardino, CNRS, Centre André Chastel, Parigi;

Anna Lambertini, paesaggista, Università di Firenze

Monique Mosser, storica dell’arte, Scuola superiore di architettura, Versailles;

Joan Nogué, geografo, Università di Girona;

José Tito Rojo, botanico, Università di Granada.

Membri onorari:

Carmen Añón, paesaggista, Università di Madrid;

Domenico Luciani, architetto, direttore della Fondazione Benetton Studi Ricerche dal 1987 al 2009, ideatore e responsabile del Premio 1990-2014 (membro onorario dal 2015).

Partecipano ai lavori del Comitato il direttore della Fondazione, Marco Tamaro, e i responsabili dei diversi settori, Patrizia Boschiero, Francesca Ghersetti, Massimo Rossi, Simonetta Zanon. Le attività del Premio Carlo Scarpa sono coordinate da Patrizia Boschiero e dal presidente del Comitato scientifico, Luigi Latini.

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