Presepio Artistico, Natale 2017 “1917, Natale in trincea”, a Segusino

Nutrito come non mai il Programma delle Manifestazioni
Cento anni fa. Monte Grappa. Fiume Piave. Conca del basso Feltrino:
Segusino, Quero, Vas, Alano di Piave. Quattro paesi che visti dal Monte
Grappa sembravano soltanto delle piccole borgate. Ma in questi piccoli paesi
dove c’erano donne, vecchi, bambini, figli, mogli, padri e madri e per
ultime anche le case, le proprie case; in questi paesi, tra il 1917 e il
1918 è stata scritta un’importante e tragica pagina della storia d’Italia.
Le case erano quelle “amiche”, le genti pure, ma bisognava sparare,
bisognava colpire, bisognava fermare l’avanzata nemica: o qui sulle sponde
del Piave o mai più. Ed era dal Monte Grappa, dal Monte Tomba, dal Monfenera
che partiva il fuoco “amico”, quel fuoco amico che doveva fermare il nemico.
Cent’anni fa: dal 10 novembre 1917 al 31 ottobre 1918. Il Natale 1917 fu
l’ultimo Natale della Grande Guerra: un Natale vissuto in trincea.
La storia ufficiale non narra di importanti tregue belliche la notte del
Natale 1917, come avvenne per i Natali degli anni precedenti di guerra, ma
la storia ufficiale quasi non narra nemmeno dei rapporti di “amicizia” che
nacquero tra soldati avversari, quando non si combatteva … anche se poi si
era pronti a sparare quando la tregua era finita.
Le storie “segrete” dei soldati però qualcosa raccontano, perché quei
soldati erano ragazzi di diciotto anni o poco più, arruolati in nome di una
guerra di potere e di ambizioni di grandi imperi, studiata all’interno dei
comandi militari da generali che probabilmente neppure conoscevano bene i
territori del fronte, mandando migliaia di giovani a morire in vere e
proprie carneficine umane.
Timidamente, col passare degli anni, alcuni racconti sono usciti dal
silenzio, come il lancio del tabacco da una trincea all’altra tra i militari
austro-tedeschi e quelli italiani, in cambio di un po’ di cibo o alcool;
oppure come la storia del soldato tedesco cognato del soldato italiano
ospitato a sfamarsi nelle gallerie delle truppe italiane sulla Marmolada;
… e tanti altri casi simili.
Nel Presepio Artistico di Segusino edizione 2017 ricordiamo a distanza di
cent’anni la notte del Natale 1917 nelle gallerie e nelle trincee del Monte
Grappa, col paese di Segusino sullo sfondo. Vogliamo immaginare una
simbolica stretta di mano tra un militare italiano e uno austriaco, sulle
cime del freddo e nevoso Monte Grappa. Che la storia lo racconti o meno, in
quella guerra il Natale era considerato sacro. E noi Amici del Presepio
vogliamo pensare che tutti siano diventati amici, fratelli, e abbiano
festeggiato in trincea la nascita di Gesù. Ma vogliamo anche lanciare una
riflessione: “… e se fosse andata così? ” …
Dopo la scena a tema, le restanti scene del Presepio ritornano in clima
puramente natalizio e in un’ambientazione segusinese “doc”, quella che
contraddistingue ogni edizione del Presepio Artistico di Segusino:
l’ambiente semplice, povero ma genuino degli anni Venti, Quaranta e
Cinquanta, con la cura dei particolari fin nel minimo dettaglio, in un
allestimento che copre una superficie di circa 100 mq tra le stanze dell’ex
casa del cappellano, il tutto unito alla consolidata tecnica delle scene
riflesse tramite abili giochi di specchi per aumentare la prospettiva di
ogni profondità scenica, e con una serie di effetti luce unici ed effetti
speciali di forte impatto come la neve che cade e molti altri ancora.
Di notevole spessore anche tutti gli altri eventi e rappresentazioni
collegate al Presepio Artistico: attraverso “Alla Scoperta dei Presepi e dei
Borghi di Segusino” si possono scoprire molte altre iniziative di rilievo
come la mostra rievocativa-documentale su don Antonio Riva (vice parroco di
Segusino durante il profugato a Fregona) e sui profughi della Grande Guerra
allestita in Chiesa Parrocchiale dall’associazione “Drìoghe à la Stéla” e la
mostra dal titolo “Per non dimenticare” allestita dal Sig. Franco Canello
presso il centro parrocchiale. Una serie di eventi della memoria inserita in
un periodo più ampio di celebrazioni sui fatti della Grande Guerra, che
inizia a dicembre e si protrae fino al 2018, in collaborazione con altre
associazioni come il comitato Sagra Santa Lucia, la ProLoco, il gruppo
Alpini, l’Amministrazione comunale di Segusino e anche il paese di Fregona
(TV).
E poi come non ricordare tutti gli altri presepi e originali alberi di
Natale tra le contrade del paese, come nelle vivaci borgate Riva Grassa e
Riva Secca, San Rocco e Santa Lucia, la Piazza, Stramare, la Scuola Primaria
fino ai numerosi presepi e allestimenti natalizi nell’attiva borgata montana
Milies.
Interessanti anche gli eventi in calendario, primo fra tutti la “nòte Santa”
in programma venerdì 22 dicembre alle ore 19.00, partendo dalla Chiesa
Parrocchiale e salendo fino al borgo Stramare accompagnati dai canti del
coro di Stramare.
La novità 2017 sarà poi la notte della vigilia di Natale: il ritrovo verso
le ore 18.00 in corte Finadri con l’evento “Natale in contrada”, promosso
dalla ProLoco, dove si potrà seguire un percorso attraverso tutte le borgate
del paese, degustando dell’ottimo vin brulé e tante prelibatezze offerte dai
gruppi spontanei, con musica e atmosfera natalizia, fino a terminare il giro
alle 23.30 al Presepio Artistico con la Santa Messa di mezzanotte.
Visite guidate col pulmino navetta gratuito ai borghi Riva Grassa, Riva
Secca e la Piazza per domenica 26 dicembre e domenica 7 gennaio, con
l’immancabile ospitalità degli abitanti, che anche qui offriranno vin brulé
e assaggi vari.
Befane a go-go per il 5 e 6 gennaio, mentre il 7 gennaio in Chiesa
Parrocchiale ci sarà il Galà d’inizio anno col prestigioso coro di Stramare
diretto da Elena Filini.
Il 21 gennaio alle ore 13.00 non mancherà la tradizionale passeggiata tra i
borghi, quest’anno con due percorsi: uno facile, adatto anche ai passeggini,
e un altro più impegnativo nel bosco, entrambi con meta finale l’antico
borgo Stramare (in caso di maltempo, verrà rinviato al 28 gennaio).
Il Presepio Artistico di Segusino sarà aperto tutti i pomeriggi dalla
vigilia di Natale fino al 4 febbraio 2018, e nei giorni festivi anche al
mattino.
Nel sito internet www.presepiosegusino.it sono orari e informazioni su ogni
singolo allestimento ed evento.
Gli Amici del Presepio ringraziano tutte le persone coinvolte
nell’organizzazione della manifestazione, le associazioni che collaborano, i
vari gruppi spontanei di borgata, ma soprattutto i visitatori, che si
attendono numerosi!
Info eventi:  tel. 334.3797867 – www.presepiosegusino.it – Facebook:
Presepio Segusino

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