Rotary Club Treviso e Israa: “Ben-essere a qualunque età”

“Ben-essere a qualunque età” è il titolo service che il Rotary Club Treviso rivolge già da due anni alla comunità di anziani residenti dell’ISRAA (Istituto per Servizi di Ricovero e Assistenza agli Anziani) di Treviso.

Con questa iniziativa, il primo Rotary Club della città, fondato nel 1949 e presieduto per l’annata rotariana 2017-2018 da Paolo Bornello, ha continuato il progetto pluriennale con la Casa Alberto Salce avviato lo scorso anno dall’allora presidente Mauro Polo e, grazie al coordinamento della presidente dei progetti di servizio del club, Caterina Passarelli, ha proposto alcuni appuntamenti musicali dedicati agli ospiti e ai loro familiari – che sono stati anche piacevoli momenti d’incontro e di conoscenza tra i rotariani e i residenti nella struttura – e nella donazione di attrezzi necessari a una palestra interna alla struttura per favorire il movimento degli anziani.

Lunedì 25 giugno, alla vigilia del “passaggio di consegne” del presidente Bornello (l’annata rotariana inizia l’1 luglio e termina il 30 giugno dell’anno successivo), il Rotary Club Treviso ha formalmente donato alla Casa Albergo Salce un lettino professionale per la riabilitazione per l’applicazione del metodo terapeutico Bobath (Reflex Inhibiting Postures). Si tratta di un lettino di grandi dimensioni dotato di una pedaliera elettrica, per rendere più semplice la regolazione dell’altezza e quindi la salita dei fruitori. Lettino che si aggiunge allo stabilizzatore elettrico per la verticalizzazione e il mantenimento della statica donato lo scorso anno e dedicato “Agli ospiti della casa albergo Salce per il loro benessere presente e futuro”, come recita la targa che il Rotary Club Treviso ha già posto all’ingresso della palestra stessa.

“Il nostro desiderio come Rotary Club Treviso – afferma Paolo Bornello – era di riuscire a essere efficaci, concreti e continuativi nel fare qualcosa per i nostri anziani. In altre parole, non volevamo fare beneficienza fine a se stessa, ma essere sempre presenti e operativi seppur nei limiti purtroppo necessari del volontariato. Così nasce l’idea dell’ormai triennale service a favore dell’Israa, che ci rappresenta in pieno e ci permette di fare una cosa grande e importante e non disperderci in tante azioni piccole e poco efficaci”.

Nell’occasione, il presidente Bornello ha annunciato che anche in futuro il Club trevigiano sarà vicino all’ISRAA, come già previsto da Marina Grasso, presidente del RC Treviso nell’annata rotariana 2018-2019 che entrerà in carica dal prossimo 1 luglio, dopo il formale “passaggio delle consegne” che avverrà martedì 26 giugno proprio nel chiostro della Chiesa di S. Maria Maddalena, di proprietà ISRRA. La cucina dell’Istituto, infatti, realizzerà la preparazione e il servizio della cena, quale ulteriore suggello della fattiva collaborazione avviata con il Rotary Club Treviso.

“Sono onorato e orgoglioso di questa straordinaria collaborazione – sottolinea Luigi Caldato, presidente ISRAA – e ringrazio a nome mio del Cda e della Direzione Israa il Rotary Club Treviso. È bello vedere come parti della nostra meravigliosa Città siano vicine per sensibilità con un ‘comun denominatore’ che è ‘la persona’. Mi piace evidenziare proprio questa disponibilità che è segno tangibile e concreto della volontà e capacità di ‘essere’ per gli altri. Per chi lavora nell’ambito dell’assistenza, il donarsi diventa il punto di arrivo di un percorso, una sinergia che tiene insieme il senso di prendersi cura di chi soffre e l’amore per la vita a 360°. È con questo spirito che accolgo con grande piacere il nuovo dono che il Rotary Club fa all’Israa, oltre alla possibilità di ospitare l’evento del passaggio delle consegne tra Presidenti all’interno di un sito, il Chiostro dell’Umberto I, unico per misticità e storicità, ulteriore eccellenza della nostra Treviso”.

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