TREVISO, È STATO DI CALAMITÀ PER L’AGRICOLTURA

Prima la sicurezza e poi il calcolo dei danni

“Ora è prematura la stima dei danni, ci interessa di più monitorare l’emergenza e far sì che non si verifichino situazioni di pericolo per la vita umana e animale nelle nostre aziende. Certamente va tenuto conto dell’eccezionalità di questo maltempo che rischia di mettere in ginocchio uno dei sistemi più virtuosi del made in Italy qual è l’agricoltura trevigiana”. Giorgio Polegato chiede lo stato di calamità per l’agricoltura  trevigiana messa allo stremo dall’eccezionale ondata di maltempo. “Si parlerà di svariati milioni per rimettere a norma le strutture, gli impianti delle aziende, le serre, le coltivazioni e quanto colpito dalle intense precipitazioni e dal pericoloso vento che hanno interessato le nostre campagne” – sottolinea Antonio Maria Ciri, direttore di Coldiretti Treviso.

MALTEMPO: Alberi killer, 564 milioni di metri quadrati senza cure

ll verde urbano pubblico in Italia è aumentato del 3,7% in un quinquennio e ha raggiunto nei capoluoghi di provincia oltre 564 milioni di metri quadrati che corrispondono a una disponibilità media di 31,1 metri quadri per abitante. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti su dati Istat in occasione della forte ondata di maltempo che ha provocato vittime anche a causa della caduta di rami e alberi killer favorita dalla ridotta e improvvisata manutenzione.  Il verde pubblico è giustamente uno dei parametri che vengono utilizzati per valutare la vivibilità di un territorio e l’attenzione di una amministrazione per il benessere dei propri abitanti, – sottolinea la Coldiretti – ma questa valutazione non può essere disgiunta dalla verifica delle risorse economiche e delle professionalità che vengono investite per la manutenzione e la corretta gestione di queste aree. Troppo spesso – precisa la Coldiretti – vengono realizzate aree a verde senza una adeguata scelta delle essenze più adatte a quel clima o a quel terreno o a quella posizione, di dimensioni inadeguate o sesti di impianto e distanze dal pronto effetto ma problematiche per la manutenzione.

Federazione Provinciale Coldiretti di Treviso – www.treviso.coldiretti.it

Lascia un commento